Ovvero dell’incredibile menage tra vescovo Zenti, monarchici tradizionalisti e tonache amiche di torturatori argentini.
Magari salmodiando sull’amore cristiano. O perché no, sul peccato nel commettere atti impuri.
A Verona tutto ormai è possibile, bellezza, basta volerlo.
Facciamo un po’ il cazzo che ci pare, soprattutto se ci va di ripescare idee, uomini, azioni dalle cloache della storia.
Che nessuno si azzardi poi di tacciare i veronesi di essere razzisti o fascisti (mere strumentalizzazioni maoiste!). Al limite a noi stanno simpatici preti collusi con una delle più sanguinarie dittature sudamericane, al limite.
E allora, fiato ai tromboni, fate schioccare la vostra picana che sta per arrivare "S. Ecc. Rev.ma Mons." Juan Rodolfo "Garage Olimpo" Laise. Continua a leggere




Primi, vogliamo essere i primi a vaticinare che ci sarà un’escalation di liquame in città.
Affollano il Valhalla della stampa inutile locale, appena sopra il volantone delle offerte del Galassia, ma poco sotto la gita al santuario di Santa Pontida a 19,90 euro.
