Splendide giornate di razzismo culturale
"Sicureeeezza, sicureeeezza, primavera di bellleeezza", eccoli i militi sventare con mano ferma l’affronto al decoro da parte di una indecorosa famiglia rom che riteneva di non ledere il pubblico pudore sostando per il pranzo a Bussolengo.
I caramba dicono contaminazione di suolo sacro e ripristino dello status.
I rom urlacchiano di pugni, torture, minacce, denti rotti.
A chi vogliamo credere?
Ai tutori dell’ordine nei secoli servili o ad una famiglia di divaganti, di etnia – si sa – infingarda?






