Hanno ragione i tradizionalisti cattolici quando paventano nubi demoniache dipanarsi all’orizzonte e minacciare la città. Troppa lascivia e sordida promiscuità corrompono le menti e frollano le carni.Rassegnati, ci stiamo abituando a convivere con il peccato, ad assistere a spettacoli agghiaccianti a cui oramai nessuno fa più caso.
Come gente che suona pifferi nelle piazze, invece di andare a lavorare e lasciarle, le piazze, agli spritz della futura classe digerente. Nessuno si scandalizza nemmeno più se c’è chi lorda a suon di miserabili panetti e kebab i giardinetti perbene e le panchine con divisorio, invece di andare a mangiare al due torri.
Poi tutti a frignare che abbiamo un sindaco razzista conclamato, come se fossero queste le cose importanti che influenzano e mettono a rischio la gioventù!
E allora la droga?! E il comunismo?! E il black metal?! Siamo seri. Continua a leggere







