L’ombroso ventinove: coloriamo il nostro grigiore
Poiché nel nostro cammino con voi accadde qualcosa di misterioso e imperscrutabile e ci accorgemmo che le vergini e gli innocenti vedevano l’ultimo numero tutto rosso, come il Nilo quand’è immondo, questo segno ci mostrò la via. Capimmo che i più puri del nostro popolo reclamavano di più, di più! E allora comprendemmo che, come tette asciutte alle labbrucce disidratate del bimbo malnutrito, nessuno sforzo da parte nostra sarebbe stato troppo oneroso per darvi quello che i vostri occhi erano ormai pronti a vedere.
Mescolammo il magenta del nostro sangue, il giallo dei nostri fegati, il ciano della nostra bile.
Meraviglia!
Sgranate gli occhi e stropicciateli e poi di nuovo spalancateli a godere quest’altro novissimo numero di L’ombroso. Li vedete anche voi i colori? Allora siate i benvenuti, ancora una volta nostri carissimi ospiti, voi soli per i quali ci smazziamo questa dolce fatica ogni quattro lune.
Venite! Venite donne operose e uomini disoccupati, portate i bambini! Ecco il numero per la famiglia. Formato famiglia, colorato come un regalo di natale, come un arlecchino a carnevale, fuori le trombette! Facciamo la festa alla famiglia!
Eccoci. Nuovi sgargianti brillanti ci abbandoniamo ancora una volta nelle bettole e nei ritrovi di nostra fiducia alla vostra distratta benevolenza. Più accattivanti che mai, portateci a casa, in famiglia, appendeteci nelle camerette dei vostri bambini, perché noi siamo meglio del papa, siamo meglio del mulino bianco, siamo timidi e colorati, siamo saggi, pazzi stracci e soprattutto gratis per voi, maledetti spilorci.
in questo numero:
– Viva la f, ma con la F maiuscola!, di Alì Tosi
– L’ombroso ama chi ama la famiglia, di Max Brododidado
– Il male minore, di Fabiana Inculamorti
– Le recensioni inopportune di Quel Brutale Finalmente
– La verità su una triste storia di satira incompresa, di Minali
– Caino vieni qua, di Il Miserabile Jean
e a farla da padrone le iperboliche illustrazioni di un manipolo impavido di amanti della famiglia tradizionale.
Agenzia Ansia marzo 2015
29/03 (ANSIA) – Verona. La Commissione parlamentare antimafia annuncia che arriverà a Verona martedì 31 marzo. Il giorno dopo in Comune sono attesi anche grossi pesci d’aprile.
29/03 (ANSIA) – Venezia. Appurato che l’autore del disastro Germanwings era un depresso e non un terrorista islamico l’assessore Donazzan ha inviato a tutte le scuole del Veneto una circolare che invita i genitori depressi a dissociarsi.
28/03 (ANSIA) – Verona. Tosi: «voglio far tornare alle urne chi non votava più». Vuole costruire un cimitero verticale apposta.
24/03 (ANSIA) – Verona. Porta le paste in parrocchia. Arrestato. «Ho sbagliato, pensavo ci fosse un rave».
23/03 (ANSIA) – Verona. Il ministro Poletti al Vinitaly: «Vedo i segni della ripresa». Era andato via sgommando. Continua a leggere
Due facce della stessa brodaglia
Se apriamo il dizionario, la prima definizione di “lega” dice: “Materiale ottenuto dalla fusione di un metallo cui vengono aggiunti uno o più elementi, in modo che acquisisca proprietà e caratteristiche particolari”.
Ecco, questo si può ben applicare anche alla storia della lega del nord che odiava i terroni e che adesso li blandisce. Alla lega si devono dunque aggiungere altri elementi oltre al federalismo d’accatto e alla secessione a parole perché acquisisca nuove proprietà e miracolosamente continui a galleggiare.
La seconda definizione del dizionario riporta: “Genere, tipo, qualità: gente di bassa lega”. Anche questa aiuta a comprendere il movimento del nord che “mai coi fascisti”.
Agenzia Ansia febbraio 2015
19/02 (ANSIA) – Verona. Profughi in caserme dismesse. Il prefetto promuove l’ipotesi. Il Comune si è offerto per mettere gratis il filo spinato.
18/02 (ANSIA) – Verona. Frasi contro i veneti, Toscani indagato. La Liga Veneta precisa che seppur Toscani non sia un terrone di merda o uno sporco negro, comunque non può permettersi di offendere il popolo veneto. Continua a leggere
Carri funebri
Agenzia Ansia Gennaio 2015
30/01 (ANSIA) – Verona. ‘Ndrangheta anche a Verona. Indagato un imprenditore con il quale Tosi e Giacino sono andati a cena. Il sindaco: «La solita spazzatura». Non si capisce se si riferisce alla cena, alla notizia o alla sua solita routine d’affari.
27/01 (ANSIA) – Verona. Per la giornata della memoria domenica 1 febbraio in Piazza Isolo alla cerimonia di commemorazione delle vittime del nazismo interverrà anche il sindaco. Ricordiamo che il nonno è morto in un campo di concentramento. Cadendo da una torretta di guardia.
24/01 (ANSIA) – Verona. A settembre 2015 a Verona, in Fiera, si terrà il Salone Europeo del Ciclismo Urbano. L’assessore Corsi premierà tutti i ciclisti che riusciranno ad arrivare indenni in bici in Fiera da Piazza Bra’.
24/01 (ANSIA) – Verona. Il cane Cedric trova 18 chili di hashish nascosti sotto terra alle Golosine. E poi dicono che i giovani non lavorano più la terra.
Charlie Akbar!
Oltre alla tristezza, la rabbia di vederli diventare involontari martiri senza diritto di replica, paradossalmente trasformati in un’icona da quegli stessi squallidi individui a cui spesso indirizzavano le loro corrosive invettive quando erano ancora in vita. Vittime sacrificali utili per chi ha sempre nutrito la bestia del fondamentalismo, per chi ha fatto dell’appartenenza identitaria una bandiera da sventolare sopra i morti, fomentando ancora una volta odi, cavalcando razzismi e giustificando stermini per preservare la propria ipotetica, ridicola purezza.
Quando invece li si sarebbe volentieri sbeffeggiati ancora e ancora. E ancora.
Non ci sono poteri buoni.
Un saluto, maestri.
Quelle e quelli de L’ombroso.
Agenzia Ansia Dicembre 2014

31/12 (ANSIA) – Verona. San Silvestro in piazza Bra’ tra Bubola e i Beatles. «Nonostante i tempi di spending review», ha detto Tosi, «siamo riusciti anche quest’anno a organizzare il concerto del 31 dicembre». Per i fuochi d’artificio ci ha già pensato la Procura della Repubblica.
29/12 (ANSIA) – Verona. Arrestato moldavo mentre guidava in stato di ebbrezza, senza patente ed armato. A bordo dell’auto trasportava infatti una spada da samurai. L’uomo era sicuro che con la neve vigesse l’obbligo di katane a bordo.
24/12 (ANSIA) – Verona. In piazza Bra’, fra i motociclisti Babbo Natale, c’era anche il sindaco Tosi. Su una motobècame.
24/12 (ANSIA) – Verona. Duro monito del vescovo a politici e amministratori in occasione degli auguri natalizi: «Via i corrotti, c’è bisogno di onestà e competenza». Escluso i presenti, ovviamente.
24/12 (ANSIA) – Verona. In città e in provincia è emergenza furti. Il prefetto decide di assegnare più pattuglie nelle zone a rischio. Tra queste non risulta esserci Palazzo Barbieri.
24/12 (ANSIA) – Lessinia. Sarà “class action”: i sindaci porteranno i lupi in tribunale. Cani e porci li hanno appena condannati.
L’ombroso ventotto: inginocchiatevi alla Cerea del Nord
Tanti auguri tanti auguri che è nato il bimbo Rosso ebreo figlio di Plutone e sorello di Maometto che il suo destino è tingere di Rosso le acque dell’Adige e imporre con la violenza la sacra tradizione di scambiarci regalini.
In occasione della ricorrenza “natale” del nostro immane comandante Rosso Supremo ed Eccellentissimo distruttore di chiese e spietato castigatore dei controrivoluzionari, L’ombroso festeggia con un numero tutto Rosso, e a passo di ditirambo si scapicolla per le piazze gettando al popolo il suo dono di immagini e parole, tutte Rosse!
Glora gloria gloria nell’alto dei cieli all’Uomo che ha fondato in terra il regno dei mobilieri e di piccoli imprenditori! Una società in cui le differenze di genere, di censo, di istruzione, di religione e di ragione siano annullate, appiattite sui Rossi Comandamenti del Comandante.
Gloria gloria gloria a Kim Jong Fla, condottiero delle masse ubbidienti, fuoco della rivoluzione, trionfatore delle acque, domatore delle fiere. A lui che è Uomo e Donna, Pecora e Pastore, Ricco e Bisognoso, Guardia e Ladro. A lui inginocchiatevi e a lui rimettete i vostri destini, affinché la Luce Rossa nei suoi occhi vi guidi nella notte per godere più intensamente la vostra esperienza rivoluzionaria.
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in questo numero:
– Soli contro tutti. Tutti contro il solo, di Il Miserabile Jean
– La visita dell’immenso timoniere Kim Jong-Un, di Quel Brutale Finalmente
– Le cronache ci danno ragione, di Minali
– Fuori la Cerea del Nord dall’euro!, di Max Brododidado
– Si stava peggio quando si stava meglio, di El Gefri
– L’eiaculazione come fattore politico, di Lord Scoppiafica
– Propaganda di celluloide, di Alì Tosi
ingigantito dalla magnificenza grafica della nostra Divisione Disegnoli Populisti.







