Trucco e parrucco

«Vieni in bici… fa bene alla salute e aiuta l’ambiente!»
Vai, così ti si aprono bene i polmoni, che l’inquinamento è a Km zero.

Torna la maschera di bellezza in nuance “giovane impegnato che aiuta l’ambiente” per le politiche ecocide e suicide di Veronda.
Ne avevamo parlato già l’anno scorso, e allora perché ritornarci su? Il fatto è che non sappiamo resistere allo spirito frizzantino che la lodevole iniziativa promana.
Diamo un occhio al sito.
«Con sostenibilità intendiamo fare positivi e duraturi cambiamenti nell’uso delle risorse naturali e umane, per migliorare la qualotà (sic) della vita per tutti».
«Mission fondamentale dell’evento è la sostenibilità intesa a 360 gradi negli ambiti sociale, ambientale ed economico».
«L’Associazione VRBAN intende proporre e promuovere un modello di evento sostenibile in conformità con i requisiti della norma ISO 20121, delle leggi nazionali e internazionali in tema di ambiente, di tutela del lavoro, della salute e della sicurezza. L’evento identificato è uno spettacolo tra musica ed immagini che si propone di diffondere la cultura della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, in coerenza con le politiche dell’Associazione stessa, al fine di fornire delle linee guida ed un modello sostenibile, replicabile e condiviso».
Commovente. Tutto bello, tutto fresco. Come si fa a non condividere sta paccata di valori condivisibili?

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Il Mangiatore di Panini e la Guardia

Tratto da: «Dialoghi estivi veronesi»

MdP: Buongiorno, signora Guardia.
G: Non sono una signora!
MdP: Una con tutte stelle nella vita?
G: Sa ghe c’entra le stele? El me tol par el cul?
MdP: Assolutamente no, citavo un motivetto…
G: Piuttosto, lei è in contravvenzione.
MdP: E per quale motivo giammai?
G: Il panino!
Mdp: Cos’ha il mio panino? Non è certo imbottito con affettati di specie protette.
G: La piazza, signore, non si può mangiare il panino in piazza.
MdP: E per quale ragione, non faccio neppure briciole, le raccolgo nel suo bel sacchettino di carta che poi butterò nell’apposito raccoglitore.
G: Ordinanza del Sindaco, mi spiace, ma tutti sono uguali di fronte alla legge. Anche se capisco che non sono certo le persone educate come lei a far scattare simili divieti, sa. È più per la gente pericolosa, terroristi, zingari, omosessuali…
MdP: Beh, se è per una questione di sicurezza, capisco. Lei fa il suo mestiere. Mi permetta almeno di offrirle un bel bicchiere di vino nero.
G: Ottimo, è un Hitler del 2007, grande annata!
Mdp: Veramente, fa resuscitare i morti… Ma non tutti, però, per gli ebrei non funziona.
G: Ah ah, questa l’ho capita, buona! Lei è proprio una brava persona, per questa volta chiuderò un occhio, finisca pure il suo panino in pace.
MdP: Grazie, e poi dicono che Verona è un città intollerante… Arrivederci, Sieg Heil.
G: (voltando e battendo i tacchi) Sieg Heil.

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Agenzia Ansia Agosto 2012

31/08 (ANSIA) – Verona. Arrestato al Lido di Classe un veronese di Terrazzo che si arrampicava su un terrazzo. Arrestato a Terrazzo un ravennate del Lido di Classe che voleva entrare in una classe. Ampio servizio su L’Arena.

29/08 (ANSIA) – Roma. Studio del ministero della sanità condotto dal prof. SERTelloni rivela che l’uso della cannabis riduce il quoziente intellettivo. La tesi è confutata da approfondite ricerche dell’OMS che sostiene che l’esposizione al sole delle Alpi sia molto più dannosa.

15/08 (ANSIA) – Zocca (MO). Vasco Rossi su Facebook risponde a Giovanni SERTelloni, capo del dipartimento antidroga del governo: «Quando e se ci sarà mai una Norimberga dell’antiproibizionismo, lei siederà sul banco degli imputati». SERTelloni aveva solo detto che l’unica differenza fra gli ebrei e i drogati è che i drogati si gasano da soli.

15/08 (ANSIA) – Verona. Festa hawaiana alla Sacra Famiglia: il carnevale di ferragosto in parrocchia sarà animato da ragazzi vestiti da marziani. Per l’occasione alla messa per l’assunzione di Maria Vergine la comunione sarà in kriptonite.

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Agenzia Ansia Luglio 2012

29/07 (ANSIA) – Villafranca (VR). La Guardia di Finanza di Verona ha trovato 26 persone in possesso di stupefacenti al concerto di Iggy Pop & The Stooges. Sin dalle prime ore del pomeriggio 20 finanzieri hanno pattugliato l’area circostante con l’ausilio di 4 unità cinofile antidroga. Iggy Pop al concerto ha mandato un sosia.

25/07 (ANSIA) – Lampedusa (AG). È veronese l’uomo pipistrello. «Sono Batman», ha gridato prima di lanciarsi da 6 metri d’altezza. Il malcapitato ha ricevuto la visita di Stefania Villanova che era, da sola, in vacanza sull’isola: «Porto anche i saluti dell’uomo invisibile!», ha dichiarato la moglie di Flavio Tosi.

25/07 (ANSIA) – Verona. L’assessore Enrico Corsi ha presentato oggi la terza edizione del “Gran Galà di Giulietta e Romeo”, l’evento promosso dal Comune di Verona in collaborazione con Agsm, Amia, Camera di Commercio, Comitato Verona für sie, Associazione panificatori Verona, Consorzio tutela vino Valpolicella e Fondazione Atlantide. Finito l’elenco degli sponsor, l’assessore si è dimenticato cos’altro doveva dire.

24/07 (ANSIA) – Verona. Il ballerino Roberto Bolle su Twitter: «Verona è una città meravigliosa. I love Verona». L’assessore Di Dio ha commentato con una felice battuta: «se l’acqua bolle a 100 gradi, Roberto bolle a 90».

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L’ombroso si propaga(nda)

(video presentato durante la rassegna Brutti Caratteri, editoria e culture indipendenti, 7 luglio 2012)

Eravamo giovani virgulti quando decidemmo in una notte tempestosa di cambiare le sorti dell’informazione veronese, e non solo.
Ci trovammo in un manipolo.
Ci piacemmo.
Copulammo.
Erano tempi feroci.
Di più, di merda.
Feriti e laceri, provenivamo da numerose battaglie.
La nausea attanagliava le nostre gole, i corpi si dimenavano frollati sotto il peso dell’esistente.
Ma lo sguardo era ancora vivido e avido di vendette.
Altre e altri si congiunsero al sodalizio segreto, secreto da menti fertili ma obnubilate dalla tristezza degli eventi.
Servivano nuovi e potenti strumenti, per misurare l’angoscia e prevenire l’ecatombe.
L’eco dei crani vuoti non lasciava presagire nulla di buono.
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L’ombroso venti: vizio, supplizio e raccaprizio

A noi ci piace soffrire. D’inverno la nebbia, d’estate le zanzare. In mezzo la Lega. Questo numero allora lo dedichiamo a chi trae sottile piacere nel farsi del male e vive felice lo stesso. Ebetismo e masochismo sono i tratti salienti che distinguono gli innumerevoli slaves della città inconsapevoli di esserlo. Non nascondetevi, siamo qui per darvi una mano, o se preferite una frustata: uscite allo scoperto, fate il vostro coming out e dichiarate finalmente: «a Veronda reprimenda e cumenda, indi godo sodo oltremodo».
Nessun compatimento, solo patimento.

in questo numero:

– Siamo masochisti intrinseci, eccone la prova
– Latet latex in Veronda
– Lettere al tuo carnefice, di Crucifix
– Di traverso nell’abisso, di Lord Scoppiafica
– parole di conforto da Una suora coi baffi
– le recensioni di libri, musica e film per una fresca estate bdsm

il tutto, con quel tocco di finesse che ci contraddistingue, appesantito da scurrili illustrazioni pecorecce.

Il Circo delle Croste 3

Arriva come uno tsunami di simpatia la kermesse più applaudita dell’estate veronese. Meglio del Festivalbar, del Festival Veneto e della sagra del Caval da Obito, torna il Circo delle Croste!

Ancora traumatizzati o con il cuore enfio di nostalgia, per coloro i quali vi hanno partecipato il ricordo delle prime due edizioni rimane comunque indelebile.
L’avanzspettacolo promosso da L’ombroso giunge alla sua terza fatidica prova.
A calcare il palco intrepide e valorosi incoscienti, pronti a intrattenere gli astanti a costo del pubblico ludibrio.
Sarà il talent-shock ancora in grado di regalare forti emozioni?
Lo decreterà il pubblico, armato di ululati, verdure di stagione e proiettili di carta.
Lo misurerà il Sigometro®, marchingegno ad alto contenuto tecnologico uscito dai tumidi laboratori dei misuratori maxillofacciali.

Sabato 7 luglio, ore 21.30, all’interno della rassegna Brutti Caratteri, in viale C. Galliano 2 (spazio de L’isola che non c’era) il mistero verrà tosto svelato.
Un banchetto con tutto il materiale prodotto da noi, all’ombra, vi accoglierà. Sosteneteci o ripudiateci.

Show no mercy.

Legapound

Che la Lega fosse malata terminale lo si era capito già da molto. Il fatto che continui ad accogliere su tutti i palchi con malcelata irritazione quel catorcio del sior Umberto la dice lunga. Il Marone non sa più dove sbattere la grossa zucca da nano per tenere in piedi la baracca (il palco l’altro giorno tra il marone, il grugnolo e l’umbertone sembrava il reparto infermeria del San Giacomo, roba da mandare in sollucchero il professor Lombroso). Ma in piazza Dante, l’altro giorno, ha mostrato veramente tutta la sua miseria. È davvero un malinconico finale per un partito nato dalle coliche di un popolo trovarsi ridotto a ingaggiare presenzianti alle sue manifestazioni come un qualsiasi berluscone abituato a riempire le piazzette a suon di gettoni di presenza.
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Adieu tradisiòn

A noi piace sempre quel vecchio rincoglionito del Meazza. C’è senz’altro del masochismo in questa nostra ammirazione, ma non possiamo farne a meno. Ogni volta che ci appare nei nostri cuori palpita un fremito che è di pietà e di simpatia, di comprensione e ilarità per la sua assurda vicenda senza tempo.
L’abbiamo avvistato una fiata ancora. E come ogni volta è lecito ritenere debba essere l’ultima. Ma cos’è prima e cosa è dopo? Ci avrebbe detto lui con la sua impossibile voce raschiata dal hrag (un liquore terribile che si beve dalle sue parti e ai suoi tempi). Eccolo di nuovo piombare nel bel mezzo della Storia… dove? Quale storia? Il milleottocento, ma no, forse ancora prima della rivoluzione francese, un basso medioevo o forse all’alba del terzo millennio? È il futuro o il passato? Il prima o il dopo? È pasqua? Pasquetta? Carnevale? Guardatelo, col suo pastrano e il suo barbone sotto il sole cupo di piazza Bra’, esiste nulla di più assurdo? Con lo sguardo vitreo e sgomento dietro le spesse lenti spaurite battere le mani in stato confusionale come una foca spaesata, una bava di embrionale curiosità gli scende dall’angolo sinistro della bocca. Forse sghignazza sotto la barba incolta, forse piange, certamente non ci capisce niente, non è ormai più che un vecchio smarrito fuori dal tempo. Il suo lento dondolare interrogativo suscita in noi una sorda ilarità, ci trafigge l’anima con dolorosa autoindulgenza.
Vi proponiamo senz’altro questo documento della cui autenticità ci facciamo garanti.
Nella segreta speranza che il giovane Giulio Meazza lo veda, si riconosca e ci contatti.

Agenzia Ansia Maggio 2012

28/05 (ANSIA) – Verona. Incidente stradale: Tosi illeso, altri illusi.

27/05 (ANSIA) – Verona. Scoop sensazionale: era il tesoriere de L’ombroso a pagare le vacanze di Formigoni.

26/05 (ANSIA) – Verona. Maso, nuova richiesta per i servizi sociali. Dopo la sospensione del beneficio di semilibertà che gli consentiva di recarsi a lavorare presso “il Cenacolo di Santa Maria Stella”, il Procuratore generale ha dato parere negativo a un ulteriore passo verso la liberazione. Ma la difesa chiede comprensione: non dimentichiamoci che in un giorno ha perso entrambi i genitori.

26/05 (ANSIA) – Verona. Il quotidiano del Carroccio di fronte alla disfatta torna a invocare il “modello Verona”. Ma il segretario Paternoster è più realista: «Basta con la Padania e l´acqua del Po: è ora di Veronia e dei liquami dell’Adige».

25/05 (ANSIA) – Verona. Rigettata dal tribunale di sorveglianza la richiesta di revoca della misura di sicurezza sulla libertà vigilata per Wolfgang Abel che rimane “socialmente pericoloso”. Il consiglio è di rimanere ai domiciliari per almeno un altro anno: d’altra parte, si sa, sin dagli anni ottanta gira brutta gente da queste parti.

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