di Laga Vullin
Interi quartieri svuotati. Fabbriche senza manodopera. La vendemmia bloccata sul nascere.
La locomotiva del Nordest si è fermata.
È questo ciò che è successo nella provincia di Verona, colpita dall’incredibile sparizione di tutti gli immigrati presenti sul nostro suolo. Regolari o irregolari, appena arrivati o di seconda generazione. Uomini, donne e addirittura bambini. Tutti spariti durante la gara di nascondino della celebre manifestazione di giochi di strada “Tocatì”, che si è svolta nello scorso fine settimana.
Spaesate le massime autorità della provincia padana mentre le indagini dell’ufficio immigrati della questura non cavano un ragno dal buco.
Il sindaco Tosi è stato visto aggirarsi per Veronetta in lacrime gridando frasi sconnesse come «Abdul dove sito ‘ndà? Gò voja del to kebab!». Continua a leggere


Primi, vogliamo essere i primi a vaticinare che ci sarà un’escalation di liquame in città.
Affollano il Valhalla della stampa inutile locale, appena sopra il volantone delle offerte del Galassia, ma poco sotto la gita al santuario di Santa Pontida a 19,90 euro.


