Contro la D’infamazione

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Non è importante quante firme raggiungi…
Ma stai attento, la diffamazione mediatica è ovunque.

Ne abbiamo di tutti i tipi, per tutti i gusti!

Per la Mobilità e Verona! 

 

Per il Clima e Verona!

Per la Cultura e Verona!

Per la Libertà di stampa e Verona!

Per Verona e il Mondo! *speciale Urbi et Orbi*

E se questo non ti basta, soddisfa il tuo estro creativo, autocertificati:

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I Capolavori di Flego a Verona

Dopo il dietrofront di monsieur Loyette directeur del Louvre il comune ha già pensato a come riparare al danno: nelle sale della Gran Guardia verranno esposti i migliori disegni prodotti da Enzo Flego durante le riunioni della Giunta comunale.




Le opere sono delle toccanti immagini della nostra storia recente impresse lucidamente su fogli A4 con vividi pennarelli. Appena Goldin ha visto il materiale ha immediatamente scatenato la macchina organizzativa di Linea d’Ombra per procedere con la promozione dell’evento, che potrebbe trasformare Verona in sede della nuova avanguardia definita come "infantilista".
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La fattoria degli animaletti

dal nostro inviato Sergio Spuri

Mercoledì 14 maggio, nel prestigioso edificio, non a caso chiamato Gran GUARDIA, della fattoria veronese, s’è svolta una conferenza, organizzata dai Giovani Cuccioli Veronesi e dal Fattore, che aveva lo scopo di stabilire se i nostrani cani da guardia della democrazia siano liberi di abbaiare al potere o se invece siano da esso addomesticati. Domanda retorica, come ha sottolineato qualcuno, ma è stato ancora più esilarante che a dibatterne siano stati i cani da guardia stessi… Un po’ come se, in un processo, gli imputati fossero liberi di giudicarsi o, esagerando, come se i giornalisti veronesi animassero una conferenza dal titolo “Libertà di stampa o notizia addomesticata?”.

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Forza Nuova gioca a palla rimbalzella

(La politica non c’entra, sono solo dei bambini un po’ esuberanti, venite a far merenda).

Forse aveva sognato anche
una carriera politica il giovane Federico Perini. Sfogliando infatti le
liste elettorali per le amministrative della primavera del 2007 si può
infatti incontrare il suo nome, all’11° e al 12° posto, tra i candidati
per le circoscrizioni. In particolare aveva deciso di correre nella
seconda circoscrizione (Borgo Trento) e nell’ottava (Montorio). In
quale partito? Forza Nuova, il movimento di estrema destra, che aveva
come candidato sindaco Roberto Bussinello (L’Arena, 08/05/08)

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Le affinità elettive

"Verona non è una città fascista né è neofascista la stragrande
maggioranza dei veronesi". Lo afferma il sindaco Flavio Tosi, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sul pestaggio di Nicola
Tommasoli. "Cinque brutali teppisti neofascisti non hanno nulla a che
fare con le migliaia di bravi ragazzi che popolano ogni sera il centro
di Verona. Né possono far etichettare questa città come fascista" ha
detto Tosi. (da telenuovo.it, 04/05/08)


 

 

Venditori di fumo (di scarico)

dal nostro infiltrato Max Brododidado


Come oscuro emissario de L’ombroso, con baffi e naso finto, l’altro giorno sono stato ad un incontro chiarificatorio con i cittadini sui fori prossimi venturi che l’amministrazione vorrebbe elargire ai suoi elettori (e non).
Presenti da una parte:  l’esimio e ossequioso ingegnere, il supino e lampadato presidente della seconda circoscrizione, lo sceriffo con la pallina in bocca e il Gran visir del buco.
Presenti dall’altra parte: una platea piuttosto vivace, costituita soprattutto da seriamente preoccupati abitanti e attivisti dei comitati contro il traforo. Continua a leggere

Integerrimi

Prendiamo ad esempio il caudillo di Verona. L’Uomo della Provvidenza è galoppato giù dal Carega per dar battaglia a degrado, decori, degheij…
Lui ha capito i bisogni della gente sua, che sono: ordine, sicuressa, far pulito, filo spinato, evasione fiscale e amore misericordioso (in quest’ordine, se non erro).
Via Roma ladrona, via i professionisti della politica, via i rom. Al grido di "chi spreca è un napoletano figlio di maghrebini", il novello crociato dei conti pubblici piccona a sinistra e a manca, risoluto nel voler riportare la grande Restaurazione Moralizzatrice e Anticlientelare nel cuore di Piazza Bra.
Bravo. Ben fatto. Continua a leggere

Pasque lombrosiane

 
 
 
Anche questo 25 aprile il comune di Verona – assieme alla crema dell’integralismo cattolico – festeggia in ritardo il carnevale promuovendo e finanziando le divertenti pasque veronesi.

Ci sovviene alla memoria che la data avrebbe probabilmente più nobili natali e sarebbero ben altre le cose da festeggiare, ad esempio i calci nel culo presi dai nazi-fascisti e la liberazione dalla loro appestante presenza. Con il nome di "pasque veronesi" da anni si rivisitano a fini politici gli scontri avvenuti in città all’arrivo delle pericolose idee di progresso veicolate dal profanatore di religioni cattoliche nonché giacobino Napoleone Bonaparte (grazie al quale ci siamo liberati da quei mangia ostriche e polenta a ufo dei veneziani). Continua a leggere