Le affinità elettive

"Verona non è una città fascista né è neofascista la stragrande
maggioranza dei veronesi". Lo afferma il sindaco Flavio Tosi, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sul pestaggio di Nicola
Tommasoli. "Cinque brutali teppisti neofascisti non hanno nulla a che
fare con le migliaia di bravi ragazzi che popolano ogni sera il centro
di Verona. Né possono far etichettare questa città come fascista" ha
detto Tosi. (da telenuovo.it, 04/05/08)


 

 

4 thoughts on “Le affinità elettive

  1. Pingback: Squadrismo e neofascismo in Padania – Femminismo a Sud

  2. ascolta il tuo cuore Tosi e mettici una mano sopra..prova a pensare..non ti scappa da cagare…non dire troppe stronzate che intasi il cesso non ti crede piu nessuno almeno confessati nel tuo bel bagno e urla liberamente “SONO UN RAZZISTA ANCH’IO” TI SENTIRAI MEGLIO.. AZ SALUDI EN DAL TA SPUDI BUONA CONTINUAZIONE…

  3. maannnnoooo!!!! poveriii shohnhohhrhahahaha!!!
    non me li trattate così! loro si sono frutto e vittime del sistema! (ok, sono di parte(ho i miei buoni motivi))

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