Archivi autore: lombroso
Convegno: Sa fèto col feto?
E puttani sono tutti coloro che non amano la vita come noi.
Numero due
esce L’ombroso Numero DUE! Veccio, ghe vedo doppio!
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Schweinfilet
La città, ignara e placida, sta correndo uno dei più grandi pericoli della
sua storia, quand’ecco un sussurro…
schhhhweeeeeeiiiiin…
Il primo, rabbrividente capitolo della saga pearhorror!
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Influenza Viaria

Saludame i butei, chei cuatro mona…
"Saludame i butei, chei cuatro mona
che ancora i leva in sel el pugno ciuso
su quel sò macinino un po’ in disuso
co ‘na vecia marmita scoresona;
saludali, ti dighe che mi ruso
adeso sora un tren che core e sona
e fin che lori, indrìo, iè lì a Verona
mi coro nel futuro, a bruto muso.
Vaccarate
Alexja Wakkkary, prestigiosa firma di un giornalino locale, ha una
grande passione: sdoganare attraverso mirabili pezzi i suoi amici della
Verona Ariana. Ogni occasione è buona, si parli di sport, di cavallette
o di gara automobilistica con le forme di grana al posto delle ruote.
Anche se si tratta, faccio per dire, di cassonetti differenziati, lo
spunto per parlare dei fascisti lei lo trova (pure io, a pensarci
bene). Cromaticamente scontato dunque che mi vada matta per la cronaca
nera.
Se no te ciapi calche scortelà…

Se no te ciapi calche scortelà
in giro in centro, ale diese de sera,
e digo sopratuto in piasa Brà,
a sentir calcheduni de la Nera,
te sì stà veramente fortunà;
e par che la sia, sì, na storia vera,
e gh’è ci dise: mejo star serà
in casa, fermi, imbambolè, de çera.
Coltural III: Kiss me, Kiss me, Lùcia!
Il rilancio culturale della città è cominciato. Parola di Lùcia Cametti. E di Enzo Flego. E di Ciro “Mucho” Maschio. E perché no, anche dell’ingiustamente sconosciuto Stefano Casali.
Nessun altro? Ah sì, Francesco dr. Spangaro lista Tosi, che smentisce che l’assessora Mimma Perbellini sia infastidita perché proprietaria al 99,85 % della clinica Chierego Perbellini e lui soltanto un medico in famiglia e dice: «Vogliamo una lettura della storia più obiettiva e rispondente alla realtà perché finora c’è stata troppo faziosità». Ah, no scusate questo l’aveva detto per Miglioranzi all’istituto storico per la resistenza.
Ma lasciamo perdere Hello Spang e torniamo al rilancio culturale.
Coltural II: Il carroccio passava e quella donna gridava Lombardi.
di Livio Camembert Fasto
Finalmente la scossa che tutti aspettavamo, dopo secoli di torpore la torpedine della cultura si schianta sulle mura di Verona, risvegliando idee sopite e fermenti mai lievitati in questi mesi. Perché esistevano questioni più importanti da risolvere, come i grandi temi della sicurezza, della viabilità, dell’inquinamento e il risanamento delle casse comunali dopo la disastrosa parentesi don zanottiana, nonché naturalmente l’Hellas.



