Noi Adoratori Illuminanti, Umili Ombrosi Lombrosiani Allertati.
Noi che nelle buie notti d’inverno posiamo la luce che illumina la statua di Cesare Lombroso.
Noi che pensiamo che i fiori siano già opere di bene.
Noi zappe umane, miseri seguaci di Emiliano Zapata, storditi dagli assoli di Frank Zappa.
Noi profughi di Vangadizza.
Noi espropriati dall’amministrazione di questa grigia città dei nostri orti e dei nostri fiori.
Noi che subiamo orti e siamo orti di fame.
Noi che non abbiamo il pollice verde, ma neppure il fazzoletto verde nel taschino della giacchetta.
Noi terroni neocafoni, nipotoni dello zappatore di Mario Merola.
Noi concime umano, disoccupati, dissociati e dissodati.
Noi giardinieri vanesi con le nostre compagne vanese.
Noi che le morose e i morosi non ci piantano ma ci trapiantano.
Noi che non odiamo ma dissodiamo e rassodiamo, anche le terre e-le-menti più coriacee.
Noi che vogliamo coltivare aiuole di sorrisi nella città dei musi lunghi (e delle berete fracà).
Noi che con questa azione orticulturale intendiamo sostenere lo spirito che muove la Guerrilla Gardening.
Noi che auspichiamo che il giardinaggio gioioso si diffonda e trovi emule ed emuli pronti ad innalzare la zappa rivoluzionaria.
Noi, che siamo feccia, rivendichiamo la posa della freccia di fiori che indica il nostro ultimo lume: Cesare Lombroso.
Brigata A.I.U.O.L.A.
° qui il video dissodabile
di don Brum Brum Fagiani
È giunta ora di rispondere una volta per tutte alle accuse che da tempo cercano di screditare il sacro magistero della Chiesa e di rivelare i veri responsabili degli scandali sessuali che tanto rattristano il Santo Padre.
È stato infatti acclarato e scientificamente provato che esistono devianze infantili che inducono i minorenni ad infatuarsi dapprima della figura del prete per poi concretizzarsi nella vera e propria circonvenzione, a scopi sessuali, di innocenti prevosti e curati o addirittura vescovi. Si tratta appunto del caso del bambino “pretofilo”, un piccolo pervertito il cui unico scopo è quello di attirare su di sè l’attenzione, per poi farsi sodomizzare da una ingenua tonaca. Continua a leggere
26/04 (ANSIA) – Verona. Verona nella top ten delle città italiane più indebitate con le banche, l’assessore al bilancio Pierluigi Paloschi ha subito commentato: “Sono i derivati di Zanotto, le spese pazze della Sironi, i bagoli di Aldo Sala, le tangenti di Sboarina. Flavio, le trasgressioni le paga di tasca sua”.
19/04 (ANSIA) – Verona. Inaugurata la mostra dei cimeli dell’Hellas, esposto l’armadio con i resti dell’ arbitro Wurz.
16/04 (ANSIA) – Verona. Autista di scuolabus abbandona due sorelline dell’asilo sulle Torricelle perché il genitore si rifiuta di pagare il trasporto. L’insegnante di religione che si era offerto di portare a casa le due bambine, è stato subito fermato mentre le faceva salire nel baule della propria 127.
10/04 (ANSIA) – Verona. Sabato pomeriggio uscito dal Vinitaly il signor Enrico Corsi é rimasto imbottigliato nel traffico per tre ore, incazzato ha telefonato all’amico Flavio Tosi lamentandosi dell’incapacità dell’amministrazione di risolvere questi problemi viabilistici e chiedendo le dimissioni dell’assessore al traffico. Il sindaco, che ha sempre un occhio di riguardo per le lamentele degli amici, ha assecondato la disperata richiesta dell’automobilista.
08/04 (ANSIA) – Verona. Giorgio Napolitano in visita a Verona in preda a un suo raptus di firma compulsiva è stato sorpreso mentre autografava la tetta di Giulietta. Fermato da una guardia del corpo, il presidente ha dichiarato di sentirsi un vecchio graffitaro e si è congedato dalla folla gridando: “Bella lì, Gio Gio”.
30/03 (ANSIA) – Verona. L’assessore ai giardini del comune di Verona Paolo Tosato, neo eletto in consiglio regionale del Veneto, ha festeggiato la vittoria facendo abbattere tutti gli alberi in Piazza Corrubbio, con ogni probabilità si farà costruire una gondola per arrivare in orario a Palazzo Ferro Fini.
25/03 (ANSIA) – Verona. Il ministro dell’Interno Maroni e il sindaco Tosi hanno presentato in Comune il sistema di telecamere intelligenti per arginare il crimine. La faccia di Stefano Rasulo di telenuovo veronese, inquadrata per caso, ha mandato in tilt il sistema.
24/03 (ANSIA) – Verona. “Negli USA è sempre tutto più grosso e fanno sempre più in grande di noi” questo è stato il commento della curia veronese alla notizia del vescovo del Wisconsin che abusò più di 200 bambini sordomuti.
21/03 (ANSIA) – Verona. La terza giornata ecologica riporta Verona nel Medioevo: il Comune ha organizzato una giornata tutta medioevale dal titolo «Tra storia e Ambiente» , in sintonia con l’altro evento in programma, il «Palio del drappo verde». Il sindaco e la sua giunta del resto stanno lavorando da anni per riportare Verona in pieno medioevo. Riuscendoci!
20/03 (ANSIA) – Verona. Sabato sera tempo di elezioni, molti politici ma nessun viaggiatore sull’ autobus organizzato dal comune per portare i giovani in discoteca. L’assessore alla mobilità Enrico Corsi candidatosi anche in regione, sfrutta il dono dell’ubiquità riuscendo a far chiusura all’Alter-ego e al Berfis contemporaneamente.
20/03 (ANSIA) – Verona. Una polvere sospetta è fuoriuscita da un pacco all’ufficio postale di Borgo Trento. Immediatamente è scattato l’allarme antrace. Carabinieri vigili del fuoco e agenti dei corpi speciali dell’esercito sono intervenuti evacuando e transennando l’edificio. Dopo poche ore la scoperta che si trattava di peperoncino dall’Eritrea. In serata un nuovo allarme per polvere sospetta in un locale vicino a Piazza Vittorio Veneto; anche in questo caso allarme rientrato: era la solita cocaina.
18/03 (ANSIA) – Verona. Proteste dei tradizionalisti cattolici per la presenza di Ghandi, Mandela e M.L.King in un dipinto esposto in una cappella a San Giovanni Lupatoto dal prete rosso don Carlo Vinco. Il Vescovo Zenti ha già fatto sostituire le immagini blasfeme dei tre bolscevichi con quelle dei santi Wolfang Abel, Preben Elkiaer e Pipola da Caldièr.
17/03 (ANSIA) – Verona. Notizie non confermate nel mondo dell’informazione dicono che il veronese Giancarlo Innocenzi, membro dell’AGCOM indagato per favoreggiamento dalla procura di Trani, abbia ricevuto molte pressioni perché faccia anticipare i film “culturali” e notturni della rete locale Telenuovo.
Su tutte le furie il conducator della rete Mario Zwirner che vedrebbe sfumare il primato del suo programma “il rosso e il nero”, unico programma porno in fascia protetta.
16/03 (ANSIA) – Verona. L’omosessualità è un problema psicologico – raramente biologico- di chi ha perso la sua identità maschile o femminile e queste sono deviazioni che hanno bisogno di cure. Queste in sintesi le dichiarazione dello sconosciuto ai più consigliere Zelger (Lista Tosi) per invitare a non concedere una sala della Provincia ad un seminario sulle diversità. Il paladino della Cristianità, Alberto Zelger, Difensore della Famiglia Naturale, verrà premiato, per la sua abnegazione, con un soggiorno premio a Ratisbona presso la sede del coro diretto per anni da Mons. George Ratzinger.
15/03 (ANSIA) – Verona.El Lori,vicepresidente della 6^ circoscrizione, all’anagrafe Loris Marini, è vittima di leghismo di ritorno, anche se con l’attenuante dell’impronunciabilità del nome. Questa la diagnosi di un’ equipe specializzata sulla reiterazione dell’accusa di essere extracomunitario al consigliere Yared Ghebremariam Tesfaù. Stringente la logica dell’autodifesa del Lori: se ghe digo a uno che l’è ‘stracomunitario e questo el se ofende vol dir che l’è ‘stracomunitario. La cura prevista per el Lori sarà la reiterazione della mozione di sfiducia nei suoi confronti per tutta la durata del mandato.
12/03 (ANSIA) – Verona. I ribelli di Blocco studentesco Verona incontrano il ministro Gelmini. Seguono (nostri) imbarazzati attimi di silenzio. Le balle di fieno rotolano sullo sfondo al vento del deserto. Fine della notizia.
09/03 (ANSIA) – Verona. Un blitz della polizia municipale ha sgominato una gang indiana di venditori abusivi di mimose. I 150 pericolosi mazzetti gialli sequestrati dai solerti tutori dell’ordine di Veronda, sono stati inviati ad un campo speciale di riabilitazione dell’AMIA . Sconosciuta la sorte dei terribili malviventi indiani. Tra i reati contestati oltre a violazione del codice della strada e mancato rispetto dell’ordinanza antiaccattonaggio, la grave colpa di essere residenti nel vicentino.
Partiamo da questo fatto: le emissioni di CO2 sono le emissioni di CO2 e le emissioni di PM10 sono le emissioni di PM10; insomma due cose distinte. Che poi in molte occasioni emettere CO2 sia anche emettere PM10 non si può negare. Ad esempio la tua caldaia o la tua auto emettono entrambi, mentre il tuo sfintere anale è sicuramente più orientato verso la sola emissione di metano anche se in alcune spiacevoli occasioni è combinata con un emissione di particelle, che PM10 non sono.