Partiamo da questo fatto: le emissioni di CO2 sono le emissioni di CO2 e le emissioni di PM10 sono le emissioni di PM10; insomma due cose distinte. Che poi in molte occasioni emettere CO2 sia anche emettere PM10 non si può negare. Ad esempio la tua caldaia o la tua auto emettono entrambi, mentre il tuo sfintere anale è sicuramente più orientato verso la sola emissione di metano anche se in alcune spiacevoli occasioni è combinata con un emissione di particelle, che PM10 non sono.E questi sono fatti scientifici assodati.
Ora veniamo alle mitigazioni:
abbassare le emissioni di CO2, non significa consequenzialmente abbassare anche le emissioni delle nostre amiche particelle sottili. Infatti se, così per puro esercizio intellettuale, progettassimo di coprire lo stadio con pannelli solari, sicuramente abbasseremo le emissioni di CO2 del comune di Verona, ma quasi sicuramente non avremmo nessun effetto sull’emissione di polveri sottili.
Insomma legare direttamente la riduzione delle emissioni di CO2 alla riduzione del PM10 sarebbe come dare una delega congiunta di un assessorato allo Sport e all’Ambiente: potrebbe essere un simpatico accostamento se si parlasse di corsa campestre, sicuramente poco azzeccato per una bella gara di bolidi all’autodromo prossimo venturo di Vigasio.
Il Fede, nostro assessore appunto allo sport e all’ambiente,è un tipo orgoglioso; non accetta che Veronda venga definita ancora la maglia nera del Veneto come qualità dell’aria; “Veronda è in linea con le emissioni delle altre città del nord” grida a gran voce e poi cala l’asso nella manica: “abbiamo le stesse emissioni di Boscochiesanuova”. Fantastico, non siamo più soli! Gnocchi di malga per tutti!
E Il Fede, che non ammette sconfitta, continua snocciolando i provvedimenti del suo assessorato per migliorare la qualità dell’aria:
lavaggio delle strade (anche a secco per le vie più esigenti),
finanziamento per la trasformazione di qualche decina di veicoli a gpl o metano (250? Pure troppi)
Centinaia di alberi piantati dal comune (tutti provvisti di comodo filtro antiparticolato) garantiranno la sopravvivenza delle generazioni future.
E il blocco delle auto?
Non serve a niente ripete esausto il Fede, meglio organizzare una giornata ecologica per sensibilizzare le famiglie. Bisogna anche prendere tutti i provvedimenti necessari per fare in modo che questa sensibilizzazione si possa muovere comodamente in auto.
E per muoversi comodamente cosa c’è di meglio del magico Traforo?
Per concludere un promemoria per te, lettore miscredente: al tuo prossimo attacco d’asma, prendi la tua auto e corri alla farmacia più vicina. Dopo però tira un paio di secchiate alla strada davanti a casa, dove si annidano le malefiche polveri sottili che si possono sempre levare in volo come sabbia in una tempesta sahariana.
Avrai così partecipato alla lotta per la qualità dell’aria nella fantastica città di Veronda.
E ricordati di aver fiducia:questi sono Atti del Fede.
Insomma legare direttamente la riduzione delle emissioni di CO2 alla riduzione del PM10 sarebbe come dare una delega congiunta di un assessorato allo Sport e all’Ambiente: potrebbe essere un simpatico accostamento se si parlasse di corsa campestre, sicuramente poco azzeccato per una bella gara di bolidi all’autodromo prossimo venturo di Vigasio.
Il Fede, nostro assessore appunto allo sport e all’ambiente,è un tipo orgoglioso; non accetta che Veronda venga definita ancora la maglia nera del Veneto come qualità dell’aria; “Veronda è in linea con le emissioni delle altre città del nord” grida a gran voce e poi cala l’asso nella manica: “abbiamo le stesse emissioni di Boscochiesanuova”. Fantastico, non siamo più soli! Gnocchi di malga per tutti!
E Il Fede, che non ammette sconfitta, continua snocciolando i provvedimenti del suo assessorato per migliorare la qualità dell’aria:
lavaggio delle strade (anche a secco per le vie più esigenti),
finanziamento per la trasformazione di qualche decina di veicoli a gpl o metano (250? Pure troppi)
Centinaia di alberi piantati dal comune (tutti provvisti di comodo filtro antiparticolato) garantiranno la sopravvivenza delle generazioni future.
E il blocco delle auto?
Non serve a niente ripete esausto il Fede, meglio organizzare una giornata ecologica per sensibilizzare le famiglie. Bisogna anche prendere tutti i provvedimenti necessari per fare in modo che questa sensibilizzazione si possa muovere comodamente in auto.
E per muoversi comodamente cosa c’è di meglio del magico Traforo?
Per concludere un promemoria per te, lettore miscredente: al tuo prossimo attacco d’asma, prendi la tua auto e corri alla farmacia più vicina. Dopo però tira un paio di secchiate alla strada davanti a casa, dove si annidano le malefiche polveri sottili che si possono sempre levare in volo come sabbia in una tempesta sahariana.
Avrai così partecipato alla lotta per la qualità dell’aria nella fantastica città di Veronda.
E ricordati di aver fiducia:questi sono Atti del Fede.
E che dire del suo omologo in Provincia Coletto? Gli ho contestato qualunque cosa in sede di approvazione piano rifiuti e non ha fatto una pence. Durante la controreplica gli ho ricordato che gli avevo posto ben 10 domande: ha risposto solo alla prima e la risposta era pure sbagliata. Quest’uomo farà strada.