La verità è sempre rivoluzionaria: i veri responsabili dell’omicidio Tommasoli
lombroso | 01 Luglio, 2009 13:15
Se avete seguito gli sviluppi del processo Tommasoli saprete che le superperizie ordinate dalla difesa e dalla corte hanno stabilito che lo skater della Valpolicella non è morto a causa di un calcio in testa. Si suppone avesse un aneurisma congenito e che proprio in quell'istante, ma proprio in quello, sia decongestionato e abbia creato un'emorragia. Pensa che sfiga per i cinque di Porta Leoni. Trovarsi proprio lì a picchiare della gente mentre a uno gli esplode un aneurisma. E cuccarsi più di un anno di carcere, solo per una questione di sfiga. In effetti gli atti compiuti successivamente da altri casi isolati confermano che di violenza non si muore. È forse morta la ragazza del posacenere? E Schinaia, è schiattato? Non ci sembra proprio. Calcio in testa e morte sono quindi due cose slegate e lontane. (Continua)
Postato in sindrome di occipital. Commenta: (3). letto 231 volte. Permalink
Hai voluto la carrozzella? E adesso pedala.
lombroso | 25 Giugno, 2009 10:04
Postato in lombrosiana. Commenta: (3). letto 379 volte. Permalink
Coppa del Negro
lombroso | 19 Giugno, 2009 16:09
Così il sindaco e il presidente dell'Atletico Rio Valli Michele Calì hanno organizzato, grazie al contributo dell’onoratissimo giro che orbita intorno alla casa di produzione Media Italia, un concorso per reclutare un bel negro da inserire in squadra a fare, almeno ogni tanto, un gol. Ed ecco che arriva il sig. Ngono. Come descriverlo… ci sarebbero molti modi, ma preferiamo usare quello del giornale L'Arena, che lo definisce “il nigeriano assolutamente bene inserito a Verona”. (Continua)
Postato in sindrome di occipital. Commenta: (17). letto 516 volte. Permalink
Osceno locale
lombroso | 17 Giugno, 2009 09:14
Riceviamolo e pubblichiamolo, allora. Così, senza tanto star a commentarlo. Che a suon di ordinanze, grugnisce da solo.
È un simpatico omaggio della quinta edizione di Brutti Caratteri, rassegna di editoria e culture indipendenti.
Se, per puro caso, vi venisse in mente di fare cose contro natura, come mangiare un kebab vicino ad un monumento o suonare un qualsiasi strumento musicale in centro dopo le dieci di sera, questa piccola guida potrà tornarvi utile per evitare di fare una figuraccia con la municipale o con i simpatici assistenti civici meglio definiti come ronde.
Quindi, scaricatela, tenetela sempre con voi e leggetela distesi su una panchina.
hardecoro. piccola guida all'osceno locale.
le migliori ordinanze del comune di Verona
Leggere una dopo l’altra le ordinanze e i divieti dell’amministrazione Tosi fa paura. Le parole hanno il ritmo incalzante di un’ossessione. (Continua)
Postato in spottologia. Commenta: (1). letto 203 volte. Permalink
Dietro ad ogni writer
lombroso | 10 Giugno, 2009 20:20
Dietro ad ogni writer c'è una storia di disagio. Non solo. Dietro ogni writer c'è qualcuno che gli passa le bombolette. E, cosa ancora più inquietante, dietro ad ogni writer c'è la schiena di un writer.Postato in sindrome di occipital. Commenta: (3). letto 435 volte. Permalink
Compagni di reinserimento
lombroso | 08 Giugno, 2009 22:03Postato in antropometrica. Commenta: (1). letto 138 volte. Permalink
La madre dei casi isolati è sempre incinta
lombroso | 06 Giugno, 2009 12:23
«Una visita a titolo privato» ha detto uscendo sottolineando che «non esiste un caso Verona, queste cose accadono anche altrove». Ma di questo le cronache locali di altre città non hanno mai fatto cenno. L'Arena, 04/06/09
Postato in sindrome di occipital. Commenta: (11). letto 583 volte. Permalink
Coprifuochen!
lombroso | 29 Maggio, 2009 16:24Postato in antropometrica. Commenta: (5). letto 756 volte. Permalink
L'ombroso sette: un numero sinistro
lombroso | 20 Maggio, 2009 21:36
In questo numero tra l'altro troverete:
- l'esclusivo reportage di George Bertain sulle tracce dei guerriglieri di Pandoro Luminoso.
- lo schema segreto della sinistra radicale veronese
- la nuova programmazione del centro mazziano, di interzona e di tutti i locali trendy della sinistra veronese
- il bestiario della generazione d
- mao dire mao: una ne fa e cento ne pensa
- genialità manifesta, un fumetto (sic!) di fabbro nizzardo
Postato in lombrosiana. Commenta: (3). letto 324 volte. Permalink
Maree Maroni
lombroso | 15 Maggio, 2009 11:13
Il motivo del contendere? Questioni di primato tra primati.
Adesso se ne viene fuori Sturmtruppen Maroni con questa storia del respingimento.
Mica nuova. E non bisogna nemmeno tornare con la mente alle leggi razziali sostenute e sottoscritte dall'illustre statista Giorgio Almirante, padre politico di un'intera classe dell'apparato digerente oggi al comando.
Basta ricordare quando qualche anno fa i fascisti desiderosi di una fogna nuova dichiaravano l'inutile distinzione tra clandestini o regolari e la necessità di un umano rimpatrio per tutti.
Maroni copione, ci sono arrivati prima i tuoi amici nostalgici di olio, ricino e aspersorio.
D'altronde, ultimamente è un continuo rincorrersi a chi sia più aguzzino. Non è più a-la-page dirsi umani. (Continua)
Postato in sindrome di occipital. Commenta: (7). letto 412 volte. Permalink
Unto da cristo
lombroso | 07 Maggio, 2009 10:26
Postato in lombrosiana. Commenta: (6). letto 266 volte. Permalink
Altro che veronesi tuti mati!
lombroso | 04 Maggio, 2009 08:58
"Altro che veronesi tuti mati! gh’è un paese sui monti qua in Lesinia
dove se dise iàa pasà la linia,
dove gh'è forsi pì semi che rati!
Pensa, chei bacanoti patentati
na olta par cavarghe la graminia
dal campanil ià fato na gnominia
picandoghe na vaca, a conti fati!
(Continua)
Postato in corona. Commenta: (0). letto 276 volte. Permalink
Uomini d'onore
lombroso | 27 Aprile, 2009 10:41
Ora alla guida della città ci sono uomini tutti d'un pezzo, lontani dalle ladronerie, che hanno avuto un preciso mandato dal popolo e intendono rispettarlo il popolo perchè loro sono rappresentanti del popolo.
Non si fanno intimorire da deboli e debosciati (loro sono amici dei migliori squadristi in città), tirano dritto.
Lassismo e relativismo, via!
Questi sono uomini d'azione. Uomini d'onore.
(Continua)
Postato in lombrosiana. Commenta: (5). letto 834 volte. Permalink
Regno venuto
lombroso | 24 Aprile, 2009 16:28
"Era un potente digestivo a quel misto di schifo, paranoia, ansia e senso di soffocamento che ci coglie nel guardare/vivere le nostre metropoli".Ballard, recentemente scomparso, era, aggiungiamo noi, un anticipatore di futuri prossimi.
Prendiamo ad esempio il suo recente "Regno a venire" (Feltrinelli, 2006). Sfogliatelo. E diteci se non sentite anche voi in bocca quel retrogusto di pila che rilascia acido.
Il fascismo da lui preconizzato, vuoto e scontato prodotto da centro commerciale, è qui.
Il regno a venire, è ora. (Continua)
Postato in lombrosiana. Commenta: (29). letto 472 volte. Permalink
A tutto gas
lombroso | 20 Aprile, 2009 09:09
A cosa serviva il gas nei campi di sterminio? A disinfettare. E la picana argentina? Ad accendere il gas del fornello dice monsignor Laise. Del resto si sa che, secondo Mengele, i divaricatori, i tondini di metallo acuminato, i bisturi, i tronchesini, gli estrattori e le cesoie che trovarono nel suo “ufficio” servivano a fare la manicure ai suoi pazienti. Una questione di igiene, quando erano già stati addormentati col gas, dopo la depilazione. Ma la volatilità, l’ambiguità del gas, la sua ricchezza fatta di nulla, il suo arcano essere e non essere, hanno qualcosa a che fare anche con la violenza di Tisiano Boarotti, l’arzillo ottantaduenne di Avesa che nel solito ufficetto postale, dove era andato a pagare la bolletta del gas, ha sentito Pino, Gino, El Seola e Toni (età complessiva 364 anni) che si lamentavano di furbi e oscuri zingari che rapinano gli anziani. Veloci, falsi, meschini, violenti, porci, ladri e poi ancora “maledeti fioj de na rojasa”, “ghe vorìa la camara a gas”. L’insicurezza e la “non sicurezza” di essere sicuri sono delle brutte bestie con cui convivere. Pagato il cedolino trimestrale Tisiano, in preda alla paura e tremando come una foglia, si è barricato in casa a doppia mandata. (Continua)
Postato in lombrosiana. Commenta: (0). letto 338 volte. Permalink












