
(continua dal secondo capitolo la Vera Istoria della Prinz di Ugenio, da Gelando Brodin trovata tra gli gnocchi Puf a carnevale e da egli stesso dettata alla Madonna Incoronata di San Lopette in seguito alla conquista di Paperopoli e da questa riportata per infilo e per insegno nell’apparizione a Natalino Otto, vero ultimo discendente d’Absburgo per parte di asino)
Di come il Principe Ugenio ebbe a passare el Mar di Grasso a Carnovale.
Conquisa la città a li turchi, il nobile cavalcatore poté infine riposarsi, facendo preparare comodi giacigli per sé e per lo sercito – spada fiammeggiante del Signore-del-piano-di-sopra.
Ma più che poter provossi, dacché il caso volea che fusse – e ‘l ruinar degli eventi l’avea celato ai più – giunto alla presa di Belgrado proprio in sul culmine del Carnovale, l’empio periodo che giustamente assai si conchiude con promessa d’inferno e successiva cenerificazione in forno a griglia. Continua a leggere




