Battute di cacc(i)a

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta.
Pronto il commento di Tosi:«È stato un errore, l’avevo scambiato per un negro».

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta.
Pronto il commento di Tosi: «Non è colpa mia se non aveva il senso dell’umorismo».

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta.
Pronto il commento di Tosi: «Scusate, abitualmente uso il mitra».

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta.
«A ghò sparà solo parchè l’era un compagno».

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta.
Pronto il commento di Tosi: «Non condividevo le sue idee, però ho pronti 10 euro anche per lui».

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta.
Pronto il commento di Tosi: «Pensavo che in Veneto fosse ammesso. Come? Aquileia non è in Veneto? Capisco, scusate».

Aquileia (UD), 16 ottobre. Il sindaco di Verona va a caccia e ferisce un compagno di battuta. Riportiamo la conversazione appena prima dell’incidente.
Sindaco: «So ‘na bela barseleta sui teroni!».
Compagno di battuta: «Dài, spara!».

La Vera Storia del Principe Ugenio – IV parte

In occasione del concerto di Ricky Martin a Verona, i buontemponi tradizionalisti cattolici scaligeri hanno annunciato con un fremente comunicato stampa l’esposizione sulla scalinata della Gran Guardia di uno striscione e un volantinaggio contro la “vergogna internazionale” e per la “famiglia naturale”, “preoccupati per la moda omosessualista imperante”. Il comunicato stampa firmato da Matteo Castagna (Padania Cristiana, Christus Rex) e Palmarino Zoccatelli (Famiglia e Civiltà) contro l'”idolo dei sodomiti” fa più ridere di ogni tentativo di imitazione.
Al loro amore lungo lungo per la famiglia naturale, al loro eloquente volantino e al loro striscione “lungo, molto chiaro e visibile” (brrr…) dedichiamo il quarto capitolo de La Vera Storia del Principe Ugenio, di Ugo Sau…

Di come il Principe Ugenio combattè la vergogna internazionale

(continua dal terzo capitolo la Vera Istoria della Prinz di Ugenio, da Enrico Purcello trovata nella viola da gamba di Guglielmina di Prussia e da egli stesso dettata alla Madonna Incoronata di San Lopette in seguito alla conquista di Paperopoli e da questa riportata per infilo e per insegno nell’apparizione a Natalino Otto, vero ultimo discendente d’Absburgo per parte di asino)

Conchiuse le parate di rievocazione delle Poltiglie Bordolesi il Principe Ugenio si promenava tra cardi e decumani in cerca d’amicizia franca, alemanna o ispanica, con cui favellare di guerresche imprese, nella pace di un ameno giardino e al cinguettare di foresti augelli. Continua a leggere

L’ombroso sedici: un numero atomico

Lettrici e lettori che raggianti irradiate nell’aria l’amore che scoprì Madame Curie, che accogliete ben volentieri isotopi e radionuclidi a giuocar spensierati coi vostri bimbi nel vostro giardino didietro, finalmente ce n’è anche per voi; eccovi

L’ombroso sedici: dio, atomo e famiglia

in questo numero:

– Per un futuro radioso e radioattivo, di Minali
– Deltaessepositivo, di El Gefri
– Un lungimirante Cesare all’uranio
– Le energie alternative non sono sicure, di F. Sboarinha
– L’acqua è un bene comune?
– Stronseti, di Ugo Sau
– Fol-aut, play-off, di Silvio Fato
– un contributo di Giulio Meazza

e molti altri isotopi dello Stronzio.

Aquiloni

Rivendicazione del gruppo di azione L’O.L.F.

Loro vogliono più sicurezza, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono più trafori, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono più beatificazioni, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono più centrali, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono più responsabili, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono più suv, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono meno vento, noi vogliamo più aquiloni.
Loro vogliono tarparci le ali, noi spicchiamo il volo.

Una nuova speranza si libra alta nel cielo della nostra città.

Divertiti col tuo aquilone.

Adieu Pearà.

L’OMBROSO LIBERESCION FRONT