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Sei sul blog de L'ombroso, quattro fogli di satira gratuiti (o di satira gratuita?) partoriti con dolore suppergiù ogni due mesi e abbandonati in giro per Verona.
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La nostra città regala squarci memorabili, densi di emozioni, carichi di romanticismo. Non si può rimanere indifferenti a cotanta bellezza che ci circonda e che ci pervade. Tanti nel mondo ce la invidiano,noi ce la teniamo stretta, chiusa, murata la nostra bella città. (continua)


PERLE AI POSTERI (ritratti lungi e miranti)
La cronaca locale, la cultura locale, la politica locale contagiano tutto con la loro simpatia locale. Quest'anno, mettiamo da parte le divergenze e prendiamo esempio dalle loro parole, dai loro gesti, dai loro pensieri.


Corona di spine
Quindici sonetti nati all’ombra, senza tutte le fascine al coperto, a muso duro e berretto fraccato.

Se te passi un giorno par Verona
Se no te ciapi calche scortelà
Saludame i butei, chei cuatro mona
Che la gran vaca che i à stracagà!

Par strada, tiente streta la to dona
La to musina, tienla ben serà,
Se no te basta, prega la madona

grugnolo si presenta

lombroso | 15 Ottobre, 2007 10:30

Posted in vignettismo. Commenta: (1). Trackback:(0). Permalink
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Comments

  1. 1. Cristina Stevanoni  |  10/21,2007 at 11:39

    Pare una buona idea. Finalmente l'ombroso alla riscossa, nella città dell'amore per i soldi. Se ci date indicazioni, cominciamo a portare una carezza al monumento dei giardini omonimi, magari su quel cranio ben sporgente. Così vediamo se si logora tanto da battere il seno di Giù lietta. Grazie, per ora. E ancora e più così. Cristina Stevanoni

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