Asma 2.0

GINKGO BILOBA

di Lemon Roidy 

 

[10 maggio 2013, ore 20.40, Anello
Tangenziale Circolare]

La Fiat Celtica correva a folle velocità
lungo l’Anello. Il sistema di condizionamento d’aria faticava a smaltire i
miliardi di microparticelle che cercavano di infiltrarsi nell’abitacolo.
Il sindaco fissava pensieroso il
finestrino della sua blindata, o almeno così sembrava a prima vista. In verità
stava provando alcune posizioni della mandibola per il discorso che avrebbe
dovuto tenere di lì a poco alla connection veronese del Partito Democratico del
Nord.
«J’è gentaja».

L’antica frase da lui coniata appena
incoronato, e rivolta a quei quattro pidocchiosi del centro sociale sgomberato,
gli scattò nella mente. Nello stesso istante due sinapsi fecero contatto e la
mandibola scattò in avanti in posizione uno: volitiva.
Senza che nessun altro comando neurale
conscio venisse dato, la mandibola cominciò a muoversi aritmicamente dal basso
in alto lasciando uscire un grugnito gutturale: «J’è gentaja».
Al suo fianco la segretaria nonché
insegnante di Lingua Corrente si irrigidì e chiese sommessamente: «Come,
scusi?».
Di nuovo la mandibola si mosse e il suono
gutturale venne ripetuto:
«J’è gentaja».

La linguista corrente sbuffò infastidita,
ma la mente del sindaco era già persa a ripercorrere i fasti dei suoi antichi
sgomberi: una vistosa erezione era fasciata dai suoi attillati pantaloni in
latex verde.

[10 maggio 2013, ore 21.00, Negronetta]

L’atmosfera dentro e fuori il nuovo
auditorium E. Flego era elettrica.

Fuori, il reparto preventivo dei vigili urbani
metteva a punto le ultime strategie antiuovo.

Un centinaio di metri più in là qualche
digossino controllava i soliti contestatori fatti sistemare con il loro
scassato sound system vicino al monumento de “l’immigrato lavoratore”: una
fontana barocca ufficialmente dedicata al comandante Flego ed eretta insieme
all’auditorium verso la fine del primo Quinquennio, al posto dell’odiata
palazzina Embassy. Al centro della fontana svettava una colossale Guardia
padana intenta a ricaricare un mortaio. Più piccolo, alle sue spalle,
l’immigrato lavoratore in kefiah, turbante e caffettano portava le munizioni
ingobbito dal peso. Sullo sfondo alcuni gommoni carichi di clandestini di cui
uno stava visibilmente affondando.

Dentro, l’attesa era spasmodica.

Il segretario si arricciò i baffi e si
guardò intorno con fare soddisfatto. Drappi verdi di benvenuto erano stesi su
tutte le pareti.

«Il sindaco stava per arrivare», pensò il
segretario.

Le lampade a sole celtico splendevano sul
soffitto.

Un sindaco eletto con l’80% dei voti.

La bandiera con i quattro maestri del PDN
– Bossi, Veltroni, Flego e Willer Bordon – 
sventolava sopra il palco.

Un sindaco oltretutto fatto oggetto di
minacce.

Il segretario guardò verso il basso.
Sotto il palco erano state preparate le quattro gogne per i vecchi dirigenti
del PD che avevano perso le elezioni e osteggiato la fusione PD-Lega Nord.

Gravi minacce: un pacco di posta celere
contenente un proiettile di cannone della prima guerra mondiale con la scritta
"Franz Joseph avrai la tua vendetta" gli era stato recapitato
soltanto il giorno prima.

Gli inquirenti brancolavano nel buio.
C’era bisogno di un’iniziativa contro il
terrorismo.
C’era bisogno di scendere di n
uovo nelle
strade.
Le strade…

Il segretario pensò alla sua giovinezza,
alle occupazioni di case, alle strade piene di manifestanti, alle bottiglie
molotov… e una lacrima malandrina cominciò a scorrere tra le sessantottine
rughe.

«Scorrete Lacrime», sussurrò il
segretario.

 

 

2 thoughts on “Asma 2.0

  1. Noi, infatti, si riprende con tanta modestia solamente ove il Cesare interruppe i suoi immarcescibili studi.

  2. ma la pagina di wikipedia su l’ombroso fa morire dal ridere! Le curiosità, per esempio. Questi sono alcuni degli studi più strani effettuati da Lombroso nel corso della sua vita di ricercatore: La ruga del cretino e l’anomalia del cuoio capelluto, L’origine del bacio, Perché i preti si vestono da donne. Nel 1891 pubblica in collaborazione con Filippo Cougnet un libro intitolato Studi sui segni professionali dei facchini – Il cuscino posteriore delle ottentotte – Sulla gobba dei cammelli – Sulla gobba dei zebù e nel 1896 un lavoro su Dante epilettico.

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