--> lombroso | Pace, amore e campi rom

Menu:


Sezione Download


I lombrosi


Schweinfilet!


Propaganda


Il gioco


L'album


Il calendario 2009


Articoli recenti:


Commenti recenti:


Categorie

Links


RSS feed

RSS 0.90
RSS 1.0
RSS 2.0
Atom 0.3



Sei sul blog de L'ombroso, quattro fogli di satira gratuiti (o di satira gratuita?) partoriti con dolore suppergiù ogni due mesi e abbandonati in giro per Verona.
Vuoi inviarci un contributo scritto, illustrato o fotografato? Vuoi ricevere nel tuo bar e/o luogo di culto preferito il prossimo numero? Vuoi darci soldi, fama e potere?
Diccelo su
lombroso CHIOCCIOLA insiberia PUNTO net

La Vignetta del Signore
Le vignette del tempo che fu


The Dark Side of Romeo
Le KKKartoline
La nostra città regala squarci memorabili, densi di emozioni, carichi di romanticismo. Non si può rimanere indifferenti a cotanta bellezza che ci circonda e che ci pervade. Tanti nel mondo ce la invidiano,noi ce la teniamo stretta, chiusa, murata la nostra bella città. (continua)


Internazionale Lombrosiana
Hai da segnalarci lettori de L’ombroso nei luoghi esotici delle tue villeggiature, nelle tristi periferie dei tuoi viaggi d’affari, quando ti sposti per organizzare complotti? Spedisci le foto a lombroso CHIOCCIOLA insiberia PUNTO net e frequenta il blog, le pubblicheremo.


PERLE AI POSTERI (ritratti lungi e miranti)
La cronaca locale, la cultura locale, la politica locale contagiano tutto con la loro simpatia locale. Quest'anno, mettiamo da parte le divergenze e prendiamo esempio dalle loro parole, dai loro gesti, dai loro pensieri.


Corona di spine
Quindici sonetti nati all’ombra, senza tutte le fascine al coperto, a muso duro e berretto fraccato.

Se te passi un giorno par Verona
Se no te ciapi calche scortelà
Saludame i butei, chei cuatro mona
Che la gran vaca che i à stracagà!

Par strada, tiente streta la to dona
La to musina, tienla ben serà,
Se no te basta, prega la madona, Che no te ciapi calche smusonà.

La ne diria la nostra sitadina
Patria de leterati e premi Nobe
"Sucede tuti i dì che i me roìna

El pranso sti leghisti e sti prelati.
Chei magnamerda i fa de chele robe,
Altro che veronesi tuti mati!

Pace, amore e campi rom

lombroso | 10 Giugno, 2008 08:09


"Assalta insieme a noi,
viva viva i nostri eroi,
via i rom, no all'integrazion"
(dal cartone animato Boss e Sebastien,

TelePadania, ore 15)

Bande di leghisti si aggirano per i nostri territori, assaltando campi Sinti e Rom?
Invadono campi da calcio di squadre avversarie?
Si improvvisano detective privati armati di telefonino vagando per la città al suono del Rondò veneziano, per alla fine devastare un'osteria?
I loro padroni hanno allentato il guinzaglio e pensano a trafori, aziende municipalizzate, insomma ai schei?

BASTA!

Non riusciamo più a sentirci sicuri nelle nostre città.
Non siamo più liberi a casa nostra, siamo stufi di incontrarli in giro senza museruola, privi di vaccino antirabbico.

Cittadini, all'erta!

Attenti alle scritte sui muri. Attenti ai campanelli segnati col pennarello.
Ma soprattutto, donne, attente a non mettervi un fazzoletto sulla testa, che fa troppo islamico e poi finite al CPT.

Per aiutarvi riportiamo questa tabella esplicativa della simbologia leghista con una piccola didascalia
L'avevamo già pubblicata, ma di questi tempi è meglio ricordare.
Portatela sempre con voi, per non incappare in spiacevoli sorprese.
Ne va della vostra sicurezza.


Questi sono i segni ritrovati vergati vicino ad alcuni campanelli. La mano incerta, infantile, lasciava subitaneamente sospettare si trattasse della burla di qualche birba di bimbo.
Poi gli incomprensibili simboli, alla luce di attente analisi di grafologi, grafomani e graffioterapeuti, sono stati decifrati: sono opera di leghisti allo sbando, che vivono in branchi nutrendosi di capretti espiatori. C’è da temere che queste cellule dormienti del leghismo
siano implicate in atti abominevoli e contro natura; probabilmente rapiscono neonati, bevono il sangue dei musulmani e imbrattano di polenta taragna i parabrezza delle auto ferme ai semafori.


Cittadini, non abbiate paura!
Paroni a casa nostra! E la nostra casa è il mondo intero.
Le somme tiratele voi.

Comitato Cittadino Paralleghista

Posted in lombrosiana. Commenta: (10). Trackback:(0). Permalink
«Next post | Previous post»

-->